Moleskine, Bianca

Giuliana iannotti
Si sedette sul letto
appoggiò i gomiti sulle ginocchia
il mento sulle mani
e si smemorò.
Pianse anche un poco
per via d’una musica che veniva
dal cappello di un vecchio 
con l’armonica, sul marciapiede.
La gente corre troppo e non vede
che col tempo
le cose s’aggrinzano
le parole diventano illeggibili.
Ma, in fondo,
non le importava affatto.
Non c’era più niente che valesse la pena
in quel posto disabitato che era lei.

 .

2 pensieri riguardo “Moleskine, Bianca

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